Come aprire una srl

Apertura Partita Iva

In Italia, la tipologia di società più diffusa è la SRL, un acronimo che significa Società a Responsabilità Limitata. La SRL rientra nella categoria delle società di capitali e si costituisce attraverso un processo, che prevede diverse fasi:

  • la prima di queste fasi è la predisposizione dell’atto costitutivo e dello statuto della società, in seguito anche alla scelta dell‘oggetto sociale, redatto e firmato in presenza di un Notaio;
  • successivamente, si passa all’apertura della partita iva di questa società all’Agenzia delle Entrate;
  • l’ultima fase è quella dell’iscrizione della società all’interno del Registro delle Imprese,

Queste fasi, ovviamente, prevedono una serie di obblighi e di responsabilità, che vedremo insieme.

Innanzitutto, è necessario istituire una sede sociale della SRL. Con sede sociale si intende il luogo fisico in cui si trovano gli uffici amministrativi della società, che non devono obbligatoriamente coincidere con il luogo in cui si svolge l’attività produttiva; in molti casi.

Per la costituzione di una SRL, inoltre, è anche necessario un oggetto sociale, cioè la descrizione delle attività che la società ha in mente di svolgere (commerciali, agricole, industriali, etc.).

Questo oggetto sociale può, inoltre, essere anche eterogeneo e includere diverse attività, ecco perce si parla di oggetto sociale stretto o largo.

Quali sono le tipologie di SRL

Esistono tre tipologie di SRL: la SRL ordinaria, la SRL semplificata (SRLS) e la SRL unipersonale.

La SRL ordinaria deve avere, come vedremo in seguito, un capitale sociale minimo di 10.000€. Questo capitale  in presenza di minimo due soci può essere versato nella misura minima del 25%.

La SRLS può avere un capitale minimo di 1€ e fino a 9.999€.

In ultimo, la SRL unipersonale è una SRL ordinaria, ma che, come dice il nome stesso, prevede una sola persona come socio. Nel caso della SRL unipersonale, il capitale sociale deve essere versato interamente nel momento dell’apertura della società.

I costi dell’apertura di una SRL

Per procedere all’apertura di una SRL bisogna affrontare dei costi, che si suddividono in costi legati all’avvio della società e in costi ricorrenti, da tenere in conto per tutti gli anni successivi.

I costi da affrontare al momento della costituzione della SRL sono i seguenti.

  • Versamento del capitale sociale: per la costituzione di una SRL è necessario versare un capitale minimo di 10.000€. Nel caso in cui la SRL avviata sia di tipo unipersonale, questo capitale dovrà essere versato interamente al momento della costituzione. Nel caso in cui, invece, ci fossero due o più soci, al momento dell’apertura sarà sufficiente versare il 25% del capitale sociale complessivo.
  • Costi del notaio: tra questi costi, rientrano le spese legate allo Statuto e all’Atto Costitutivo effettuato dal notaio e l’onorario da destinare a quest’ultimo, che solitamente ammonta tra gli 800 e i 1500€. Stabilire una cifra esatta per questi costi è quasi impossibile, si può ipotizzare che il totale si aggiri intorno ai 2.000€ complessivi nella quale sono compresi anche diritti e bolli.
  • Costi del commercialista: il Commercialista è una delle figure essenziali per la costituzione di una SRL, in quanto si occupa di registrare la società presso l’Agenzia delle Entrate, di aprire la partita IVA, di sottoscrivere l’attività presso la Camera di Commercio e di collaborare con il notaio. Il costo totale per queste operazioni si aggira intorno ai 500€.
  • Costi della Camera di Commercio: questi costi sono uguali per qualunque Camera di Commercio e includono 65€ per l’imposta di bollo, 90€ per i diritti di segreteria e 120€ di diritto annuale, per un totale di 275€.
  • Costi accessori: questi ultimi costi sono quelli che riguardano gli strumenti necessari per poter procedere alla costituzione di una SRL, come per esempio l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), il diritto annuale del Registro delle Imprese, lo SPID, la firma digitale e così via.

I costi ricorrenti di una SRL

Per quanto riguarda i costi ricorrenti, invece, troviamo i seguenti.

  • Costo della PEC: la posta elettronica certificata, a partire dal secondo anno di utilizzo, ha un costo di 12€.
  • Diritto annuale della Camera di Commercio: l’ammontare della cifra di questo costo può variare di anno in anno.
  • Tassa di vidimazione dei libri sociali: questa è una tassa che va pagata il 16 marzo dell’anno di riferimento e ammonta a 309,87€.

I soci di una SRL

Sono definiti soci di una SRL tutti coloro che apportano un conferimento di denaro o di credito all’interno di una SRL; i soci, inoltre, possono essere persone fisiche e giuridiche ossia può essere socio di una SRL un’altra SRL cosa che non può avvenire nelle SRLS.

Un aspetto importante dei soci di una SRL risiede nella responsabilità che, come dice il nome stesso, è limitata: questo significa che i creditori non potranno toccare il patrimonio personale dei soci, ma solo quello investito sotto forma di capitale sociale, e che l’unico rischio che corrono i soci è quello di perdere la loro quota all’interno della società.

Esistono, diverse tipologie di soci. Vediamole insieme.

  • Il socio lavoratore è colui che, oltre ad aver investito denaro nella SRL, svolge effettivamente l’attività per cui è stata istituita la società.
  • Il socio investitore è colui che non svolge alcun tipo di attività lavorativa, ma partecipa alla SRL con l’immissione di capitale.
  • Il socio dipendente è colui che oltre ad essere socio, poiché ha investito del denaro nella SRL, svolge la sua attività lavorativa attraverso un contratto di dipendenza.
  • Il socio amministratore è colui che, oltre ad essere un socio investitore della SRL, svolge anche la funzione di amministratore.

Come si amministra una SRL

Amministrare una SRL, come abbiamo visto, è compito dell’amministratore o del cosiddetto CDA ossia Consiglio di Amministrazione, il quale ha poteri generali di direzione, di gestione e anche di rappresentanza.

Questo compito può essere affidato ad un socio o può essere anche affidato ad un amministratore esterno alla SRL, che si occupi di dirigere e di organizzare tutte le attività della società.

Inoltre, l’amministrazione può essere seguita da un amministratore unico o da un consiglio di amministrazione (CDA), cioè un organo esecutivo costituito da più amministratori, i quali supervisioneranno le attività interne alla SRL.

La documentazione aziendale di una SRL

Ogni SRL possiede una documentazione aziendale, importantissima ai fini della gestione della società, che include i seguenti documenti:

  • Il libro giornale è un documento nel quale vengono registrati tutti i movimenti della SRL: la descrizione di tutti i movimenti deve essere chiara, leggibile e comprensibile.
  • Il libro degli inventari è un documento in cui si trovano le indicazioni delle attività svolte e le cosiddette passività, cioè gli eventuali prestiti o debiti legati a terze persone: questo documento è molto importante, in quanto viene spesso consultato, insieme al bilancio.
  • Il libro delle decisioni di soci e amministratori è un documento che include tutti i libri contabili della SRL, che dovranno essere conservati per cinque anni dalla rispettiva dichiarazione dei redditi annuali.
  • Il registro dei beni ammortizzabili è un documento in cui vengono registrate le immobilizzazioni materiali e immateriali, cioè tutti quei beni che hanno carattere pluriennale: i beni materiali sono tutti i beni tangibili (come il computer), i beni immateriali sono i beni intangibili (come il marchio).
  • Il registro IVA è il documento che è un documento costituito da tre diversi registri:
  1. il registro degli acquisti, in cui sono presenti tutte le ricevute relative a beni e servizi acquistati;
  2. il registro delle vendite, in cui si trovano tutte le fatture emesse;
  3. il registro IVA corrispettivi, in cui vengono registrati tutti i casi in cui non è stato possibile emettere fattura (vendita al dettaglio).

Altri strumenti aziendali necessari per una SRL

Oltre alla documentazione aziendale, la costituzione di una SRL necessita di alcuni strumenti, che sono i seguenti.

  • L’e-mail aziendale, che sia dedicata esclusivamente all’azienda e che porti il nome di dominio dell’azienda. Questo farà in modo che la SRL risulti più credibile e che le comunicazioni abbiano un aspetto più professionale.
  • La casella PEC, obbligatoria e necessaria per inviare i vari documenti agli Enti pubblici e per comunicare con i propri dipendenti.
  • La firma digitale, obbligatoria per firmare i file digitalmente.
  • Lo SPID, ovvero il Sistema Pubblico di Identità Digitale, utile ad accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e a facilitare tutte le pratiche online.
  • Il software di fatturazione, che permette di compilare e di gestire le varie fatture.

Viste tutte le sue caratteristiche, è facilmente intuibile che aprire una SRL in totale autonomia è molto difficile e altrettanto rischioso. Ecco perché è necessario fissare un appuntamento per una consulenza fiscale con un commercialista online, che sia di aiuto nella risoluzione di qualsiasi dubbio e che sia di supporto durante le diverse fasi dell’apertura di una SRL.

Risposte alle domande più frequenti sull’ Apertura di una SRL

Che cos’è una SRL?

SRL è l’acronimo delle parole Società a Responsabilità Limitata. Una SRL, quindi, è una società di capitali, che prevede uno o più soci, i quali hanno una responsabilità limitata. Per questo motivo, il loro patrimonio personale non è mai messo a rischio.

Come si apre una SRL?

Per aprire una SRL è necessario redigere il contratto della società e firmarlo in presenza di un notaio. Dopodiché, con il supporto di un commercialista online, si deve procedere con la registrazione della SRL presso l’Agenzia delle Entrate e con la sua sottoscrizione presso il Registro delle Imprese.

Quanto costa aprire una SRL?

Aprire una SRL prevede diversi costi: il versamento del capitale sociale, le spese legate al notaio e al commercialista, il diritto annuale della Camera di Commercio, alcuni costi accessori e molti altri.

Quanti soci ci possono essere in una SRL?

All’interno di una SRL possono esserci due o più soci. Nel caso in cui il socio della SRL fosse solamente uno, si parla di SRL unipersonale.

Qual è il capitale sociale minimo per aprire una SRL?

Il capitale sociale minimo per aprire una SRL è di 10000€. La cifra può essere anche inferiore, ma in tal caso andrà versata interamente al momento dell’avvio della società. Nel caso in cui ci siano due o più soci all’interno della SRL, è possibile versare il 25% di questo capitale sociale minimo al momento dell’istituzione della SRL. Nel caso in cui il socio fosse solamente uno, il capitale sociale minimo deve essere subito interamente versato.

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