I Regimi Fiscali in Italia

Cosa sono i regimi fiscali?

I regimi fiscali li possiamo definire come quell’insieme di regole e obblighi che l’imprenditore deve seguire per la sua attività di business.

I regimi fiscali in italia in vigore ad oggi sono tre:

  • il regime forfettario
  • il regime semplificato
  • il regime ordinario

Il Regime Forfettario

Il regime forfettario è il regime cosiddetto di vantaggio e viene definito cosi in quanto la tassazione per i primi cinque anni sarà 5% e dopo cinque anni la tassazione sarà del 15%.

Ma vantaggio rispetto a cosa?

Vantaggio in quanto le persone fisiche, quindi coloro che esercito un lavoro autonomo, hanno una una tassazione che segue gli scaglioni IRPEF dove il primo scaglione è il 23%.

E’ comprensibile che pagare il 5% o il 15% è sicuramente più vantaggioso dell’IRPEF ma il vantaggio non è solo questo.

Il regime forfettario consente all’imprenditore di emettere fatture senza IVA, senza ritenuta conto ed inoltre non si ha l’obbligo di emettere la fattura elettronica.

Un ulteriore vantaggio consiste anche nel non avere obblighi per quanto riguarda i libri sociali/contabili o la tenuta delle scritture.

Il limite però è quello di avere un tetto di fatturato pari a 65 mila euro di fatturato al di sopra del quale non si potrà far parte a questo regime.

Superato i 65 mila euro si entrerà all’interno del regime semplificato prima del regime ordinario.

Il Regime Semplificato

Il regime semplificato è per coloro che hanno un fatturato di 400 mila euro nel caso in cui essi offrono dei servizi invece 700 mila euro per tutte le altre attività.

Si dice semplificato perché rispetto al regime ordinario, esempio per le società di persone, non si ha l’obbligo di avere i libri contabili o il bilancio nel caso per esempio delle società ma anche la facilità della contabilità.

La contabilità infatti segue un regime non di competenza ma di cassa e la tenuta delle scritture contabili consiste nella registrazione cronologica degli incassi e dei pagamenti.

Nel regime semplificato si ha l’obbligo della fatturazione elettronica e vi sarà anche l’applicazione dell’IVA.

La tassazione invece avverrà secondo gli scaglioni Irpef.

Il Regime Ordinario

Superando i limiti sopra visti del regime semplificato si passerà al regime ordinario.

Questo regime possiede tutti gli obblighi sia per le scritture contabili sia per i libri sociali ed inoltre per le società di capitali si ha l’obbligo dei libri sociali e l’obbligo di redazione del bilancio d’esercizio.

Per quanto riguarda la contabilità con il regime ordinario bisogna fare la prima nota.

La prima nota è quel documento dove viene annotato ogni movimento di cassa o di banca che fa il professionista o l’imprenditore, nel caso di esercizio di impresa.

 

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